Allevamento Ornitologico Amatoriale Eos di Francesco Stuppello

La mia Storia Ornitologia Allevamento Ornitologico Eos di Francesco Stuppello 24AR

Un ramo di ulivo che si piega e un cardellino che rimane appeso al vischio, sullo sfondo di un tramonto spettacolare di una sera d'autunno degli inizi degli anni '80, un ragazzo che corre verso la "preda" e gli altri che commentano, io piccolo e timido osservavo in silenzio in compagnia di mio padre ciò che nel nostro vernacolo definiamo "cardillià".
Questo è il ricordo più lontano che riemerge dalla mia memoria, su quella che un giorno sarebbe diventata la mia passione più grande, l'ornicoltura.

Gli anni '80 "il mio inizio"

Francesco Stuppello - Con Domenico Carlomagno al Salone dei Fringillidi 2011Erano gli anni '80 ed a Tortora i giovani e i meno giovani avevano tutti un cardellino, appeso alla finestra o nel corridoio di casa, e nei pomeriggi d'autunno era consuetudine di tanti andare a "cardillià", io come gli altri, passavo interi pomeriggi, dopo la scuola, infrattato in una macchia, in attesa di poter catturare un cardellino maschio gran cantore.

Osservavo sempre con stupore coloro che ritenevamo miti in quell'arte e ascoltavo sempre con attenzione le spiegazioni che davano sulla distinzione dei vari cardellini che si potevano catturare in quel periodo.
Oltre ai cardellini, erano uccelli ambiti anche i fanelli, i lucherini, i verdoni, i fringuelli e i verzellini, mentre un uccello che nessuno voleva era lo zigolo, e da noi c'era l'usanza di definire zigolo (zìvula), quell'uccello di scarso valore, come un maschio di cardellino o canarino che non cantava.
 
I catturati erano tutti maschi, perché era il canto ciò che interessava, le femmine venivano ripulite e liberate, in quegli anni non si pensava all'ornicoltura intesa come riproduzione e selezione, ci si limitava a tenere uccelli maschi per ascoltarne il canto.

Tutti facevano così... ma non io! Io volevo pure le femmine, perché nella mia testa frullava l'idea di tentare la riproduzione in gabbia.
Quanti sfottò mi sono dovuto prendere per le mie affermazioni sul voler tentare di riprodurre gli uccelli silvani in gabbia, e quante volte ho dovuto correre dietro alle femmine che i miei "amici di merende" liberavano dalle mie gabbie, insistendo che non avevo speranze di riprodurli.
 
In quegli anni, a Tortora un vero mito era "Zu Pascalinu", il barbiere del paese, nel suo salone aveva tanti canarini gialli e pezzati, cardellini e incardellati, lui era il "guru" del borgo. Quando andavo a tagliare i capelli, osservavo attonito i suoi canarini che rullavano senza sosta, ogni tanto veniva qualcuno a chiedere informazioni in merito e io restavo in silenzio ad ammirare quegli uccelli per me stupendi che tanto avrei voluto.
 
Un giorno l'attesa finì, mio zio Domenico mi portò un canarino, il mio primo canarino! Era una femmina bianca di un nostro parente, Costantino, che non voleva tenere perché era femmina. Per me quella canarina fu il migliore dei regali!
 
Nella fiera di ferragosto del 1983 a Praia a Mare mio nonno Angelo mi regalò un pappagallino ondulato di colore verde, da me espressamente richiesto.
Di li a poco la mia attenzione si rivolse verso le specie esotiche, poiché mi fu spiegato che non era consentito catturare uccelli selvatici e un po' per rispetto della Legge e un po' per paura, smisi di cardillià.
 
Nel luglio del 1988 durante una visita ai miei parenti in Piemonte vidi per la prima volta dei diamanti mandarino e subito li desiderai, mio zio Giacomo dopo le mie continue lagnanze me ne comprò due soggetti … Finalmente!
Su quella coppia di graziosi pennuti dalle gote arancio la mia immaginazione di giovane ornicoltore fantasticò la prima riproduzione, ma non fu così!
I due soggetti in mio possesso erano due maschi e dopo essermene accorto riuscii a scambiare un maschio con una giovane femmina. Purtroppo la mia diamantina morì dopo pochi giorni e con lei i miei sogni di gloria.

Gli anni '90 "stento un po'"

Nella prima metà degli anni '90 la mia passione per il mondo alato si era affievolita e per circa cinque anni non ho avuto nessun tipo di uccello.

Nel 1996, subito dopo il liceo, la passione fece ritorno e acquistai un incardellato con la speranza di portare a casa un gran cantore maschio. L’ibrido non solo non si rivelò un gran cantore, ma a primavera depose quattro uova sul fondo della gabbia.

L’anno successivo con l’aiuto di mio padre ho costruito una voliera, nella quale ho introdotto uccelli di varie specie, e proprio in quella voliera nel 1998 ho avuto le prime riproduzioni dai diamanti mandarino.

2000 e 2001 "ricominciamo"

Francesco Stuppello - La Prima VolieraNel 2000 ho riprodotto per la prima volta gli ondulati di colore e nello stesso anno i miei primi canarini, non avendo nessuna esperienza di allevamento, né conoscendo le leggi di genetica che regolano gli accoppiamenti tra uccelli di colore diverso, ho accoppiato una canarina del tipo isabella giallo brinato con un canarino lipocromico giallo intenso, con la speranza di ottenere tanti canarini gialli. La stagione riproduttiva fu composta da una sola covata, con la nascita di due novelli. La mia delusione non fu nel numero di soggetti riprodotti, ma nel vedere che i miei due giovani canarini erano scuri e pezzati.

Nel 2001 sono approdato alla stagione riproduttiva con pochissimi soggetti, due canarine femmine e una coppia di cardellini (nell’autunno dell’anno precedente, in una notte di tempesta due cani famelici alla ricerca di facili prede mi rovesciarono tutte le piccole voliere, causando l’annegamento di gran parte degli uccelli). Escludendo a priori la riproduzione dei cardellini, decisi di tentare la riproduzione di cardellino per canarina. La mia scelta fu premiata e la stagione cove si concluse con due covate e tre novelli, anche se solo due riuscirono a superare la muta.

La mia iscrizione alla F.O.I.

Nell’autunno 2001, galvanizzato dal successo avuto nella riproduzione, ho acquistato dieci canarini per incrementare il mio allevamento e navigando nel web sono venuto a conoscenza della F.O.I. e ho deciso subito di iscrivermi.

Dopo qualche telefonata non molto incoraggiante fatta alla dirigenza R.O.C. del periodo, sono riuscito a contattare l’Associazione Ornitologica Potentina, la quale mi ha consigliato di rivolgermi presso il loro delegato di Lauria (PZ), per poter effettuare la mia prima iscrizione.
Da quel momento la mia vita d’appassionato di uccelli è completamente cambiata.
Nel Novembre dello stesso anno ho visitato per la prima volta una mostra: la mostra specialistica, Il Salone dei Fringillidi di Paola (CS).

Il 2002 "la prima esposizione"

Nel 2002 ho cambiato radicalmente il mio modo di allevare, ampliando l’allevamento e inserendo nuovi tipi di canarini, tra i quali i bruno rosso mosaico. Ho cercato di migliorare il modo di alimentare i miei amici pennuti, questo grazie alle informazioni acquisite tramite lo scambio d’opinioni con altri allevatori, in particolar modo con il mio nuovo amico Domenico Carlomagno, e alle nozioni apprese dalle riviste: Italia Ornitologica e Alcedo.

Nel novembre dello stesso anno ho partecipato per la prima volta ad una mostra da espositore, la Mostra Ornitologica di Potenza, nella quale ho esposto due canarini, conquistando il podio con un bruno rosso mosaico da 89 punti. Ad oggi, pur avendo partecipato a numerose mostre e avendo conseguito numerosi successi, nessuno mi ha dato mai tanta soddisfazione come quella avuto in occasione del mio primo podio.
Sempre nel 2002 ho aumentato la mia presenza da visitatore alle mostre, visitando tra le altre l’Internazionale di Bari e di Reggio Emilia.

Il 2003 "arrivano i primi successi"

Nel 2003 ho aumentato il numero di specie del mio allevamento introducendo i gola tagliata, i lucherini europei, gli organetti e tre nuovi tipi di canarino, il nero rosso mosaico, il satinè rosso mosaico e l’isabella giallo.
Questo è stato l’anno più prolifico per quanto riguarda le nascite e anche quello in cui ho ottenuto le mie prime vittorie partecipando alle mostre, tra cui il campione razza con un ondulato di colore alla mostra ornitologica di Matera.
Nel giugno dello stesso anno la mia passione è stata introdotta nel web, con la messa in rete del mio sito www.stuppello.it

Il 2004 "Campione d'Italia"

Il 2004 è stato l’anno dai due volti, iniziato molto male per colpa di una massiccia infestazione di acari rossi che ha decimato il mio l’allevamento, proseguito bene con numerosi successi avuti durante la stagione mostre, con i pochi superstiti scampati alla "strage degli acari", e terminato benissimo con la vittoria del Campionato Italiano di Bari con un ondulato di colore comune grigio a faccia bianca.
Nello stesso anno nuove specie sono state introdotte nell’allevamento, tra le quali i trombettieri, i verdoni nella mutazione agata e isabella, i cardellini della sottospecie major e i ciuffolotti appenninici, anche se le ultime due specie introdotte non si sono rilevate proficue.
Oltre alle specie indigene su citate, sono stati introdotti i canarini agata rosso Mosaico, mentre sono stati sostituiti i canarini isabella a varietà gialla e i canarini lipocromici.
Negli estrildidi, i diamanti mandarino di tipo olandese hanno preso il posto dei diamantini comuni e dei cordon blue.

Il 2005 "la prima a Fringillia"

Francesco Stuppello - Lucherino Ancestrale Femmina a Fringillia 2005Nell’inverno del 2005 ho introdotto nuove specie di estrildidi, il diamante coda lunga e il passero del Giappone e un nuovo fenotipo di canarini di colore, il bruni opale rosso mosaico.
Per la prima volta ho cambiato associazione iscrivendomi presso l’A.C.A.U. di Frosinone.
Da espositore sono stato presente a due specialistiche I.E.I., la mostra di Indigena tenutasi a Matera, ottenendo 2 secondi posti con i verdoni mutati, e Fringillia tenutasi a Rimini, dove è arrivato un insperato successo nella categoria lucherino ancestrale femmina.
Nel novembre del 2005 ho ridimensionato l’allevamento cedendo tutti gli estrildidi e tutti i canarini di colore ad eccezione dei bruno opale rosso mosaico, e gran parte degli ondulati di colore, per meglio concentrarmi sui fringillidi.

Il 2006 "si cresce sempre più"

Il 2006 ha portato una ventata di cambiamento, sono diventato socio del neonato Club dei Fringillidi e per la prima volta ho effettuato l’iscrizione presso un’associazione della mia regione, Associazione Ornitologica Cosentina, ed il mio allevamento è stato incentrato principalmente sull’allevamento dei fringillidi.

Per motivi di logistica e praticità, ho abbandonato il vecchio allevamento per un altro che meglio si adatta alla mia passione.
La stagione riproduttiva, pur non essendo stata esaltante, mi ha regalato molte soddisfazioni, in primis nell’allevamento dei lucherini con la riproduzione di soggetti a fenotipo: agata, bruno, diluito e avorio.
Anche i verdoni e i canarini si sono ben comportati, mentre gli organetti non mi hanno dato grandi soddisfazioni ... purtroppo!

La stagione mostre mi ha dato molte gratificazioni, soprattutto con l'esposizione dei lucherini, con i quali ho vinto la specialistica Eurobird Show svoltasi a Bari, la mostra internazionale di Bari, il campionato regionale della Calabria, campione di razza alla mostra ornitologica di Potenza e per concludere abbiamo sfiorato il titolo italiano con la lucherina "Bianca" che è divenuta vice campionessa italiana, alla spettacolare mostra svoltasi a Forlì.
Anche i canarini si sono ben comportati e la mia "Rosetta" è diventata campionessa regionale a Lamezia Terme (CZ).
Il resto della "flotta aerea" ha fatto da supporto, riportando buoni risultati.

Il 2007 "le conferme"

Francesco Stuppello - Lucherino Diluito Singolo FattoreIl 2007, come ogni anno ha portato una ventata di cambiamento, sono arrivati i cardellini agata major e sono andati via gli ondulati di colore.
La stagione cove, partita bene purtroppo si è trasformata in una stagione disastrosa, facendo registrare il più basso numero di nascite di sempre. Anche se non tutte le note sono state stonate, poiché per la prima volta ho riprodotto i cardellini agata.

In settembre sul mio sito è stata aperta una sezione sulla fantastica mostra di Fringillia, diventando il sito ufficiale della manifestazione, e lo stesso è avvenuto con un'altra importante mostra specialistica di fringillidi, Indigena.

La stagione mostre si è aperta con la mostra ornitologica di Montalto Uffugo (CS) organizzata dalla mia associazione, nella quale ho conseguito tre primi posti e quattro secondi, a seguire sono stato presente alla mostra ornitologica di Amantea, dove oltre ad aver conseguito tre vittorie e un secondo posto, ho ricevuto anche il Trofeo Memorial Tito Morelli come uno dei migliori allevatori dell'esposizione.
All'inizio di Novembre il grande evento di Fringillia, alla mia seconda presenza come espositore, in questa occasione i successi conseguiti sono stati maggiori rispetto alla passata partecipazione, è arrivata una stupenda vittoria negli organetti ancestrali singoli e due terzi posti con i lucherini, ma oltre ai risultati conseguiti importante è stato consolidare i rapporti di amicizia con gli organizzatori della manifestazione, in primis Bruno Zamagni e con tutti gli altri amici presenti alla manifestazione, nelle vesti di espositori, visitatori e giudici.
A seguire ho esposto a Il Salone dei Fringillidi di San Lucido (CS), dove ho realizzato il mio record personale di successi in un'unica manifestazione, sette primi e cinque secondi, anche se la maggiore gratificazione è arrivata dalla mia prima vittoria in mostra con un cardellino agata major.
Come ogni anno ci sono state variazioni nelle specie allevate, sono andati via i verdoni isabella e agata e sono arrivati gli organetti exilipes ed i carpodachi del Messico.

A fine Novembre ho partecipato al mio secondo campionato regionale della Calabria, migliorando ulteriormente il mio palmares, confermando le vittoria della passata stagione nella categoria canarini bruni opale a fattore rosso e nei lucherini, anche se in questa edizione con questi ultimi la vittoria è venuta nello stamm, oltre ai titoli ho conseguito anche tre secondi posti ed un terzo.
Infine, proprio come nel 2004, ad una disastrosa stagione cove è seguita un'esaltante stagione mostre, coronata da ottimi piazzamenti nel 41° campionato italiano svoltosi a Pesaro, in una candida cornice di neve che ha imbiancato tutta Italia, purtroppo le avversità atmosferiche hanno provocato non pochi disagi alla manifestazione, prima di tutto agli espositori provenienti dalle regioni più lontane come me che in compagnia del caro Domenico Carlomagno abbiamo attraversato mezza Italia sotto una rigida coltre di neve, per poter essere presenti alla manifestazione più importante del palcoscenico ornitologico italiano. In questa occasione ho avuto modo di conoscere la generosa ospitalità del mio amico Alex Panfini e della sua famiglia che ci hanno ospitato nel nostro soggiorno a Pesaro.
Il secondo posto conseguito nei lucherini bruni ha confermato il risultato della passata edizione, ma veramente eccezionale per il mio allevamento è stato il raggiungimento del podio, nella categoria cardellini mutati, ottimo anche il 91 punti ottenuto con il mio canarino bruno opale rosso mosaico che però non è bastato a meritare un podio, meno fortunata è stata l'esposizione con gli organetti, avendo dovuto sostituire per infortunio il mio "campioncino di Fringillia" all'ultimo secondo con un altro soggetto che pur con mezza coda è stato in grado di meritare un'onorevole quarta posizione ad un solo punto dalla zona medaglie.

Il 2008 "gli spartani"

Francesco Stuppello - Organetto Vincitore di FringilliaIl 2008 è stato l'anno della riproduzione dell'organetto, dopo anni di fallimenti e a seguire piccoli riproduzioni, il 2008 è stato l'anno dell'affermazione riproduttiva di questo simpatico fringillide, avendo riprodotto soggetti a fenotipo, scuro, ancestrale, bruno, bruno scuro e bruno pastello. Per la prima volta nella mia avventura di allevatore ho riprodotto i carpodachi del Messico a fenotipo feo, ho confermato la riproduzione del canarino bruno opale rosso mosaico, mentre i lucherini per il secondo anno consecutivo hanno stentato nella riproduzione, sui cardellini meglio non commentare!
Dalla terza decade di giugno fino a fine dicembre sono stato amministratore del forum del club dei fringillidi e sempre rimanendo in tema mediatico, il 13 luglio è stata una data importante per il mio sito, avendo raggiunto dopo cinque anni ed un mese di esistenza i centomila accessi, un grande risultato.

La stagione mostre si è aperta il 07 ottobre con l'ingabbio alla I° Mostra Internazionale dello Stretto, tenutasi nella bella città di Reggio Calabria, nella quale ho conseguito con gli organetti tre primi, due secondi ed un terzo, oltre al premio speciale ai migliori 10 indigeni, avendo totalizzato 906 punti. A seguire ho esposto nella mostra leader in Italia per i fringillidi, Fringillia, giunta alla sua XIX edizione, dove oltre le mie più rosee aspettative ho totalizzato cinque primi ed un secondo posto, andando a podio in tutti gli uccelli esposti.
La terza esposizione è stata a Montalto Uffugo presso la mostra ornitologica della mia associazione, nella quale ho ripetuto i successi di Fringillia, totalizzando nuovamente cinque primi ed un secondo.
A fine novembre nel capoluogo lucano di Potenza si è tenuta la specialistica di Indigena ed anche in questa occasione non sono mancati i successi, quattro primi e due secondi.
Agli inizi di dicembre ho partecipato al mio terzo campionato regionale, in questa occasione il non aver potuto esporre i migliori soggetti, avendo riservato le prime linee in vista del grande appuntamento di gennaio 2009 a Piacenza e avendo potuto esporre solo coloro i quali non erano stati a Potenza la settimana precedente, mi ha penalizzato non poco, e in questa edizione mi sono dovuto accontentare di un primo, un secondo e due terzi.
La nota più strana è che per il terzo anno consecutivo al campionato regionale sono arrivato secondo con gli organetti, uno stimolo in più per far meglio nella prossima edizione, mentre per il terzo anno consecutivo una mia femmina di bruno opale rosso mosaico si è aggiudicato il campionato regionale.

Il 2009 "Campione del Mondo ... quasi"

Francesco Stuppello - Piccolo LucherinoIl 2009 si è aperto con il grandioso campionato del mondo di Piacenza, l'esposizione ornitologica più grande che sia mai stata realizzata sul pianeta e per la prima volta anche io ho preso parte come espositore ad un campionato del mondo.
Anche in questa manifestazione il mio piccolo allevamento si è ben comportato vincendo 2 titoli di vice campione del mondo.
Partecipare ad un campionato del mondo era per me un sogno e a Piacenza il sogno è divenuto realtà e potrò sempre dire: "Al campionato del mondo di Piacenza 2009, la più grande esposizione ornitologica della storia io c'ero e sono diventato VICE CAMPIONE DEL MONDO".
 
La stagione riproduttiva è stata buona con la nascita del numero prefissato di uccelli.
In allevamento ho sostituito tutti i miei vecchi gabbioni con nuove gabbie da 70 e da 90 chiuse ai lati, con laterali scorrevoli in modo da poter adoperare le stesse sia per la riproduzione che per la preparazione degli uccelli in vista delle esposizioni.
 
La stagione mostre è iniziata l'8 ottobre con la mostra ornitologica della mia associazione che si è tenuta a Montalto Uffugo (CS), nella quale ho conseguito il massimo per quanto esposto, cinque primi, un secondo e un campione razza su sei uccelli esposti.
A seguire la spettacolare manifestazione di Fringillia giunta alla sua XX edizione, come sempre coinvolgente e superlativa, nella quale ho conseguito un successo nella categoria lucherino bruno femmina, tre secondi e tre terzi.
Durante la manifestazione di Fringillia, insieme agli amici Riccardo Rigato e Francesco Faggiano, ci siamo fatti promotori per la modifica della denominazione dell'organetto diluito in perlato, ritenendo la prima denominazione errata e fuorviante, e allo stesso tempo di indirizzare la selezione dello stesso verso la massima saturazione, pur mantenendo evidenti le perlature della coda e delle ali, che sono l'attrazione e la particolarità del fenotipo, la C.T.N. I.E.I. la domenica durante l'aggiornamento giudici ha approvato la nostra proposta.

A fine novembre il mio IV campionato regionale disputato nella città di Cosenza, nel quale, finalmente, dopo tre edizioni consecutive di secondi posti ho vinto con gli organetti, con cui ho conseguito ben tre campioni regionali, singoli ancestrali e mutati e stamm mutato, campione regionale anche con i lucherini e infine un secondo ed un terzo.

I primi di dicembre ho esposto presso Il Salone dei Fringillidi organizzato dagli amici dell'Associazione Paolana, per la prima volta nella bella cittadina di Falconara Albanese, ottima sia in organizzazione che nel livello degli uccelli esposti, a livello espositivo ho migliorato il mio record personale di vittorie in un'unica manifestazione, con otto primi e quattro secondi.

Infine, la stagione mostre si è conclusa con la partecipazione al 45° campionato italiano di ornitologia, svoltosi in modo eccellente ad Ercolano, incastonato in una spettacolare cornice naturale, in cui si potevano ammirare con un solo colpo d'occhio il Vesuvio, l'isola di Capri e lo spettacolare golfo di Napoli, uno scenario unico al mondo. Anche in questa manifestazione il mio allevamento si è egregiamente distinto con un secondo posto e tre terzi posti, mio record personale di medaglie ad un campionato italiano.
Dopo un anno di staticità ho inserito altri tre fenotipi di organetto in allevamento, il pastello nero bruno, il perlato scuro e il perlato bruno, avuti dal mio grande amico Bruno Zamagni.

Il 2010 "Mi Sposo"

Il 2010, diversamente dagli altri anni, non ha portato cambiamenti alla mia vita ornitologica, ma ne ha portati di grandi in quella quotidiana.

In settembre mi sono spostato con la mia fidanzata Annamaria, ora mia moglie, e dopo tanti anni mi sono trasferito da Tortora ad Acquappesa, invertendo la tendenza d’emigrazione, diversamente dagli altri anziché emigrare verso nord l’ho fatto verso sud.

Conseguentemente, sia nel periodo precedente che in quello successivo non ho avuto tantissimo tempo per i miei hobby, infatti a livello riproduttivo non ho avuto grandi soddisfazioni, ma soprattutto non avendo avuto modo di preparare gli uccelli in vista della stagione mostre, ho partecipato a due soli manifestazioni, non troppo distanti da casa e solo in tardo periodo espositivo.

Il 2011 "Il Salone dei Fringillidi"

Francesco Stuppello - Premiazione "Il Salone dei Fringillidi"Il 2011 invece è stato molto intenso, in gennaio ho trasferito tutto l’allevamento da Tortora ad Acquappesa e nello stesso periodo, insieme agli amici allevatori di I.E.I. abbiamo fondato il Club del Negrito della Bolivia, di cui sono diventato il primo segretario. Sempre nello stesso periodo ho iniziamo insieme agli amici del Club del Negrito e dell’Associazione Ornitologica Paolana, il progetto per la realizzazione della manifestazione specialistica I.E.I. Il Salone dei Fringillidi edizione 2011.
 
La stagione cove è iniziata con molto ritardo, forse per lo spostamento, forse per il tempo, forse chissà per cosa, le prime uova le ho viste deporre solo in maggio, difatti la stagione cove è durata poco più di un mese, in quanto a metà giugno i maschi sono andati tutti in muta. Ad ogni modo è stata una stagione soddisfacente sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo.
 
La nuova zona abitativa si adatta benissimo alla mia passione e nelle campagna circostanti posso raccogliere ogni tipo di erba prativa durante tutto l’anno, per la gioia dei miei uccelli.
Con l’arrivo dell’autunno è iniziata la nuova stagione espositiva e puntualmente insieme al mio carissimo amico Domenico a fine ottobre siamo partiti alla volta di Fringillia, quest’anno in una nuova location, la splendida Villa Torlonia di San Mauro Pascoli (FC).
Come ogni anno ci siamo dati da fare per aiutare gli amici romagnoli nella buona riuscita di quella che è considerata la migliore specialistica I.E.I. d’Italia; in questa occasione ho conseguito 11 podi, 1 primo, 6 secondi e 5 terzi.
 
Due settimane più tardi, dopo un anno di lavori e preparativi, con gli amici del club e della paolana, in particolar modo con l’amico Cesare Frangella, è arrivato l’appuntamento de Il Salone dei Fringillidi e oltre le più rosee aspettative la manifestazione è stata un successo, passando dai 275 ingabbi dell’edizione 2010 ai 516 dell’edizione 2011, con la partecipazione di allevatori e visitatori da molte regioni italiane.
Questa è stata la mia prima esperienza di organizzatore a 360 gradi di una mostra ornitologica.
Anche in questa edizione, come nelle passate, ho conseguito un nutrito numero di successi di categorie, oltre ad aver vinto il premio per i migliori sei organetti e i migliori sei lucherini.

A seguire ho esposto presso la manifestazione della mia associazione a Cosenza e anche in questa edizione i successi non sono mancati.

Infine, la stagione mostre si è conclusa con la manifestazione più importante del palcoscenico italiano, il Campionato Italiano di Pordenone, dove ho conseguito un grande terzo posto con uno stamm di organetti scuri da 366 punti.
Dopo molti anni ho introdotto una nuova specie in allevamento, il Negrito della Bolivia, sperando che si adatti al mio modo spartano di allevare gli uccelli.
In luglio dopo otto anni ho cambiato il dominio del mio sito, che da www.stuppello.it si è trasferito su www.stuppello.altervista.org

Il 2012 "Zenit e Nadir"

Il 2012 è stato un anno molto intenso dal punto di vista organizzativo, dopo il grande successo avuto nell'edizione 2011, Il Salone dei Fringillidi nel 2012 ha raggiunto il suo record storico di 720 soggetti ingabbiati, numero inimmagibili fino a due anni prima, il cui record era stato massimo di 275 soggetti.
Hanno partecipato allevatori da moltissime parti d'Italia, con soggetti provenienti anche da Sicilia, Molise, Emilia Romagna, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria etc, decretando Il Salone dei Fringillidi come la mostra specialistica IEI più grande del sud Italia.
Un grande risultato, per una mostra che fino a due anni prima era poco più di una mostra specialistica a partecipazione locale.
Purtroppo, nonostate tutto l'impegno, il grande successo, la crescita esponenziale e i grandi numeri conseguiti, nel dicembre 2012, avendo notato nei due anni di organizzazione un'ostruzione continua e cronica nei miei confronti da parte di alcuni membri dell'organizzazione, ho deciso di abbandonare il progetto con molta delusione e rammarico.

Dal 2013 al 2015 "il Medioevo"

Dal gennaio 2013 al luglio 2015 la mia passione per l'ornitologia ha avuto una brusca frenata, questo mi ha portato spesso a pensare di lasciare definitivamente il mondo delle mostre e dell'ornicoltura in genere.
In questi tre anni si sono sommati vari eventi e delusioni che mi hanno fatto più volte pensare che era giunto il momento di calare il sipario.

La concente delusione avuta al Salone dei Fringillidi, il voltafaccia ricevuto da tanti presunti amici, la revisione della Legge regionale sugli indigeni che abbassava a soli sei soggetti per specie il numero massimo detenibile, e altri problemi ornitologici di varia natura, mi hanno fatto pensare più volte se fosse giusto o meno continuare con questa passione che ormai non mi dava più nessuno stimolo.

Questo fino ad un pomeriggio di luglio del 2015, quando, parlando con il mio amico Domenico De Maio, gli dissi: "A volte mi chiedo, perché non tolgo tutto visto che ormai nemmeno li guardo, mi limito solo a dargli da bere e da mangiare", riferito agli uccelli, e lui mi rispose: "evidente la passione è talmente tanta che non riesci a mollare".

Le parole di Domenico mi fecero riflettere molto e nei giorni seguenti giunsi alla decisione, o si toglie tutto o si rimette in piedi il palcoscenico.

Ho optato per la seconda ipotesi e mi sono messo subito all'opera per ricostruire quanto andato perso.

Purtroppo, ormai, del grande ceppo degli organetti noti a tutti come gli Spartani, non restava più niente, lo stesso per quanto riguardava i lucherini, quindi mi sono messo all'opera per ricomporre il tutto, anche se sapevo che non era facile.

Questi tre anni sono stati i peggiori della mia vita ornitologia, però non sono stati solo negatività, mi hanno fatto conoscere chi erano veramente gli amici e chi lo era solo di facciata, mi hanno fatto capire tanti sbagli e insegnato tante cose.
In questi tre anni ho conosciuto nuove persone e consolidato nuove amicizie, come quelle con Fabio Esbardo, Francesco Adduci, Antonio D'Aprile e Francesco Lanzillotta, persone che conoscevo già, ma che ho avuto modo di conoscere meglio.

In questi tre anni è nato anche portalbird.com, il mio nuovo portale che ha assorbito www.stuppello.altervista.org, proseguendo il progetto iniziato nel 2003 con www.stuppello.it

Il 2016 "il Rinascimento"

Il 2016 è stato l'anno del rinascimento, non proprio come lo desideravo, ma qualcosa è iniziato a muoversi.

Dopo un'attenta preparazione, agli inizi di febbraio è iniziata la mia stagione cove, un mese insolito per chi come me fino a qualche anno prima iniziava in aprile/maggio, ma fino al 2012 ero un allevatore di organetti e lucherini, mentre gli inizi del 2016 l'allevamento è in gran parte composto da canarini agata opale gialli.

L'agata opale giallo, un canarino arrivato nel 2012, pochi soggetti di scarso valore fenotipico, soggetti da 80 punti e pure meno, acquistati come eventuali balie per qualche coppia di fringillidi che non avrebbe avuto voglia di covare.
I primi canarini arrivati, però, si rivelarono tutti maschi, quindi, a distanza di poche settimane richiamai l'allevatore chiedendo di poter avere anche qualche femmina, diversamente non sapevo che farne.

I canarini agata opale arrivarono poco prima dell'inizio del mio medioevo ornitologico e poiché a loro basta veramente poco, in questi anni si sono riprodotti senza nessuna particolare attenzione da parte mia, sostituendo gradualmente i fringillidi.

A fine agosto, deciso ormai a voler tornare nuovamente a competere ad un buon livello nel giro di qualche anno, ho ceduto tutto ciò che non rientra nel mio nuovo progetto, concentrandomi principalmente sul canarino agata opale giallo e isabella opale giallo.

Ho tenuto con riserva di decidere nel prossimo anno se continuare o meno nel loro allevamento, gli scotch fancy e i diamanti di gould.

Invece, per quanto riguarda il discorso fringillidi, avendo accantonato ogni pensiero verso gli indigeni, seguendo il parare del mio amico Bruno Zamagni, che cerca di riportarmi sulla "retta via" dei fringillidi, ho introdotto qualche nuova coppia di lucherino testanera.

L'annata espositiva ha portato anche alcune soddisfazioni nelle due mostre a cui ho preso parte, Castrovillari e Montalto Uffugo, in cui per la prima volta sono andato a podio nei canarini scotch fancy e isabella opale gialli e bianchi.