Allevamento Ornitologico Amatoriale Eos di Francesco Stuppello

Semi di Chia

Semi di Chia | Portalbird

La Chia (Salvia hispanica) è pianta della famiglia delle Lamiaceae originaria del Messico centro-meridionale e del Guatemala.

Insieme all’amaranto, ai fagioli e al mais, in passato era alla base della dieta delle popolazioni precolombiane, Maya, Aztechi etc.

Il nome chia deriva dalla lingua dei Maya e significa forza, infatti, queste popolazioni consideravano i semi di chia magici e li utilizzavano anche in battaglia, per riceverne forza e vincere i nemici.

Gli Aztechi davano talmente tanta importanza alla chia che imponevano alle nazioni conquistate un tributo annuo di quattromila tonnellate di chia.

La grande fama della chia si inabissò nel 1521, quando i conquistadores spagnoli conquistarono le terre degli Aztechi, fu in quel periodo che ne vietarono la coltivazione, sostituendola con la coltura del frumento, dell'orzo e delle carote.

Nel centro America la chia riuscì a sopravvivere solo in territori angusti, sparsi sulle montagne del Messico e del Guatemala.

Successivamente, i semi furono introdotti in Spagna, dove si svilupparono molto rapidamente, fino al punto che indussero in errore Linnaeus che gli conferì il nome universale di Salvia hispanica.

La chia cresce prevalentemente su terreni argillosi, alcalini e ben esposti al sole, raggiungendo circa un metro di altezza. La fioritura avviene nei mesi di luglio e di agosto e i fiori sono ermafroditi. I semi sono molto piccoli, chiazzati di scuro o grigio molto chiaro, con venature che ricordano le uova di dinosauro.

Esistono circa sessanta varietà di Salvia hispanica, quasi tutte conosciute con il nome di chia, sia allo stato di crescita spontanea che coltivata.

A livello nutrizionale, il seme di chia è un tesoro di principi nutrizionali eccellenti, infatti, contengono macronutrienti e micronutrienti in grande quantità, utilissimi per l'alimentazione sia umana che animale.

Per quanto riguarda i macronutrienti, la chia contiene carboidrati, proteine, lipidi, fibre solubili e insolubili. Ha tutti gli aminoacidi, compresi quelli essenziali, ed ha più omega 3 del seme di lino, addirittura, otto volte in più rispetto al salmone.

I semi di chia hanno un alto contenuto di fibra, capace di assorbire una quantità di acqua nove volte superiore al loro peso, gli stessi, assorbendo acqua formano un gel che raccoglie scorie e tossine dall’intestino e le incorporano nelle feci, eliminandole e migliorando contemporaneamente la stitichezza e il colon irritabile, conferendo un lungo senso di sazietà che può aiutare nelle diete dimagranti. Inoltre, questo gel forma uno strato vischioso sulla parete intestinale che impedisce ai patogeni di crescere e causare danni.

Un altro aspetto nutrizionale da sottolineare è il contenuto di antiossidanti, le molecole che combattono i radicali liberi e lo stress ossidativo, prevenendo le patologie cronico-degenerative, soprattutto neuro-degenerative. 

Cento grammi di semi di chia hanno un ORAC di 8.200 (l’ORAC è l’unità di misura della capacità antiossidante di un alimento). Per fare una comparazione, cento grammi di prugne nere hanno 5440 ORAC e cento grammi di mirtilli circa 2400 ORAC.

Il seme di chia è un ottimo multiminerale, basti pensare che contiene due volte il potassio contenuto nelle banane, quindici volte il magnesio dei broccoli, cinque volte il calcio del latte, tre volte il ferro degli spinaci, inoltre, contiene altri oligoelementi molto importanti quali: manganese, zinco, fosforo e presenta poco sodio, quindi, può essere consumato anche dai soggetti ipertesi.

Per uso ornitologico si consiglia l'uso di questo seme somministrato nelle apposite linguette, indicativamente un cucchiaino da caffè al giorno, o in alternativa, mescolato al pastone. Si può utilizzare, anche come integratore di omega 3 al pastoncino, facendo macerare circa tre cucchiai di semi di chia in un litro d'acqua per trenta minuti, successivamente, dopo aver filtrato il liquido si può utilizzare lo stesso per inumidire il pastone ed arricchirlo di grassi polinsaturi. Non avendo controindicazioni non si possono commettere errori se si superano le dosi consigliate.

La chia è reperibile presso i negozi di ornitologia specializzata.

Francesco Stuppello

Francesco Stuppello

Allevamento Ornitologico Amatoriale | R.N.A. 24AR
Allevo per passione lucherini testanera topazio, ancestrali e diluiti; canarini agata opale gialli e isabella opale gialli; canarini scotch gialli, bianchi, verdi, ardesia, fawn e cinnamon; diamanti di Gould. Sono un allevatore F.O.I. dal 2002, socio all'A.O. Cosentina dal 2006, dell'Orniexpò dal 2014 e dello Scotch Canary Club Italiano dal 2017. Nel mio Palmares ho collezionato: 119 primi, 95 secondi, 28 terzi, 6 campioni razza e 11 premi speciali.
Nelle grandi competizioni ho conseguito: 2 medaglie ai Campionati del Mondo, 9 ai Campionati Italiani, 32 ai Campionati Regionali, 29 a Fringillia, 79 a Il Salone dei Fringillidi e 8 alle Mostre Internazionali.
Info 366.1385153 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | Acquappesa (CS)| Calabria - Italia

Web designer freelance → siti internet, seo, social network, guide online e local search.
eosonline.it | calabriaportal.com | portalbird.com

BLOG | ULTIME PUBBLICAZIONI

ARTICOLI CORRELATI