Allevamento Francesco Stuppello | Acquappesa (CS)

L'Ornitologia nella Calabria del XXI secolo

Esposizione dei Gloster 2017 a Lamezia Terme (CZ)

In Calabria, la passione per l'ornitologia non è diffusa in ogni angolo della regione, allo stesso modo di come avviene in Italia del resto, ma se si cerca bene, spesso nell'arco di qualche decina di chilometri è sempre presente un allevatore iscritto alla F.O.I.

Nell'ultimo Vademecum pubblicato dalla federazione nel 2015, gli allevatori iscritti alle associazioni calabresi erano 874, indicativamente il 4,5% degli allevatori italiani in possesso di un R.N.A.; di questi, 465, pari al 53,2%, erano iscritti nelle otto associazioni presenti nella provincia di Cosenza; 188, pari al 21,5%, nelle quattro associazioni presenti nella provincia di Reggio Calabria; 175, pari al 20%, nelle tre associazioni della provincia di Catanzaro; 46, pari al 5,3%, nell'unica associazione presente nella provincia di Vibo Valentia.

L'unica provincia in cui non è presente nessuna associazione è quella di Crotone, ma questo non significa che non ci siano allevatori F.O.I., perché ogni allevatore può iscriversi nell'associazione che vuole, anche in un'associazione di un'altra regione; io stesso, nei primi anni sono stato iscritto in Basilicata prima, e nel Lazio poi.
Anche se è passato più di un anno dalla pubblicazione dell'ultimo Vademecum, da quel che si può vedere in giro le cose non sono cambiate molto.

Negli ultimi anni, invece, il modo di fare ornitologia in Calabria, a mio giudizio è cambiato molto, soprattutto è cambiato in senso positivo, questo anche grazie all'impegno di molte persone nuove che sono uscite dai classici schemi che per per decenni hanno regnato in regione, proiettando di fatto la Calabria nell'ornitologia del XXI secolo.

Può sembrare strano, ma solo dieci anni fa per un allevatore calabrese era un'odissea anche partecipare al campionato italiano di ornitologia, partecipare al mondiale all'estero poi... Perché esisteva un mondiale?

Ricordo che nel 2006 ho potuto ingabbiare al Campionato Italiano di Forlì grazie agli amici della Puglia che mi hanno permesso di poter essere presente sul loro autobus, pagando la mia quota di viaggio, ovviamente. Nel 2004 andai in auto a Bari, in compagnia del mio amico Domenico Carlomagno. Nel 2005, un allevatore mi chiese 100,00 euro per portare un mio soggetto ad Udine... Ringrazio, declino l'offerta e resto a casa...

Poi, dall'anno successivo (2007), le cose hanno iniziato a prendere una piega decisamente più benevola.
Nel 2007 la Calabria ha avuto la sua prima mostra internazionale, quella di Reggio Calabria, il R.O.C. ha iniziato ad organizzare il primo convogliatore per il Campionato Italiano di Pesaro, così anche dalla Calabria si è potuto prendere parte alla manifestazione ornitologica più importante a livello nazionale, in modo organizzato.
E così, negli anni successivi le cose sono andate sempre migliorando.

A Lamezia Terme pochi anni dopo ha visto la luce il Club Orniexpò, di cui faccio parte dal 2014, che può essere definito senza indugi, una pietra miliare dell'ornitologia calabrese, il movimento che ha dato uno slancio senza precedenti alla partecipazione massiva degli allevatori calabresi nelle mostre più importanti d'Italia, su tutte le internazionali di Reggio Emilia e Palermo, ma non solo...

Oggi, la Calabria ha un convogliatore ufficiale per il Campionato del Mondo, un rappresentate nel consiglio di dirigenza federale, e soprattutto un modo diverso di fare ornitologia. Certo, non tutte le note sono intonate, ma esistono solo ciambelle con il buco?

Negli ultimi tempi, il R.O.C. ha iniziato un importante progetto di divulgazione, con incontri a carattere tecnico-didattico con veterinari, giudici ed esperti del settore, per promuovere un'ornitologia migliore in regione.

Lo scorso febbraio 2016, durante la riunione delle associazioni, il R.O.C., per volere del suo attuale presidente Sergio Pacetti, ha premiato per la prima volta tutti gli allevatori calabresi andati a podio al Campionato Italiano 2015 di Pesaro e al Campionato del Mondo 2016 di Matosinhos, cosa del tutto insolita, ma bella dal mio punto di vista, che gratifica maggiormente gli sforzi di ogni singolo allevatore calabrese.

Certamente, ancora ci sono molte cose da migliorare e sviluppare, ma come recità un vecchio detto "chi bene inizia è a metà dell'opera", e in questo senso sono fiducioso.

Unica nota stonata, in tutti i miglioramenti fatti ad oggi è la staticità sulla Legge Regionale che regola l'avifauna selvatica, che dal 2007 in poi ha penalizzato non poco gli allevatori calabresi del settore indigeno; ma, diversamente dal passato, almeno in questo ultimo anno qualcosa si è mosso, speriamo solo di "quagliare" quanto prima.

Francesco Stuppello

Francesco Stuppello

Allevamento Ornitologico Amatoriale | R.N.A. 24AR
Allevo per passione lucherini testanera topazio, ancestrali e diluiti; canarini agata opale gialli e isabella opale gialli; canarini scotch gialli, bianchi, verdi, ardesia, fawn e cinnamon; diamanti di Gould. Sono un allevatore F.O.I. dal 2002, socio all'A.O. Cosentina dal 2006, dell'Orniexpò dal 2014 e dello Scotch Canary Club Italiano dal 2017. Nel mio Palmares ho collezionato: 119 primi, 95 secondi, 28 terzi, 6 campioni razza e 11 premi speciali.
Nelle grandi competizioni ho conseguito: 2 medaglie ai Campionati del Mondo, 9 ai Campionati Italiani, 32 ai Campionati Regionali, 29 a Fringillia, 79 a Il Salone dei Fringillidi e 8 alle Mostre Internazionali.
Info 366.1385153 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | Acquappesa (CS)| Calabria - Italia

Web designer freelance → siti internet, seo, social network, guide online e local search.
eosonline.it | calabriaportal.com | portalbird.com

BLOG | ULTIME PUBBLICAZIONI

ARTICOLI CORRELATI