Miglio

Scheda alimentare di Portalbird sul Miglio

  • Nome Scientifico: Panicum miliaceum;

panicum miliaeumIl miglio è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Poacee dette anche Graminacee.
La pianta selvatica da cui discende il miglio, ancora non è stata individuata con certezza, ma con molta probabilità è una poacea dell'Asia centrale.
Le tracce storiche più antiche di questo seme risalgono ad un insediamento del neolitico rinvenuto in Georgia, databile tra il 4000 ed il 5000 a.C., allo stesso periodo risalgono i ritrovanti in Cina.
In Europa questa poacea è arrivata molto tempo dopo, con molta probabilità non prima del 2000 a.C.
Oggi il suo utilizzo è molto calato nell’Europa occidentale ed in altri paesi industrializzati dove la coltivazione del miglio è passata in secondo piano, essendo drasticamente calato l’utilizzo di questo cereale, escluso l’impiego come foraggio.  Mentre è largamente coltivato in Africa, Asia, Ucraina, Russa, India, Kazakistan e Cina. Ma un tempo il suo utilizzo era molto diffuso anche nell’Europa occidentale, basti pensare che nel 1378, Venezia assediata dai genovesi si salvò grazie al miglio stoccato nei suoi magazzini.
panicum miliaeumIl Panicum miliaceum ha foglie larghe lanceolate, pelose sul lembo e sulla guaina; l'infiorescenza è una pannocchia grande, lunga, pendente da una parte, formata da spighette glabre, racemose; ciascuna spighetta porta superiormente un fiore ermafrodita ed interiormente uno maschile o neutro; glume a due nervature, l'inferiore più piccola. Il fiore ha tre stami, un ovario glabro con due stimmi piumosi; la cariosside è lucida, liscia, ellittica, compressa, di colore diverso a seconda della varietà.
Esistono molte varietà di miglio, anche se la più nota è il Panicum miliaceum album conosciuto come Miglio bianco che è la varietà più comune in Italia ed in Europa. Oltre al miglio bianco le altre varietà più note sono il Panicum miliaceum luteum, Panicum miliaceum nigrum, Panicum miliaceum bicolor, ma sono coltivati principalmente in climi molto caldi ed aridi.
Il seme ha notevoli proprietà panicum miliaeumnutrizionali, è composto per l'8% da acqua, 11% da proteine, 3,5% da ceneri, 73,3% da carboidrati e 4,2% da grassi, inoltre presenta un nutrito gruppo di minerali tra cui il potassio, il fosforo, il magnesio, il manganese, il calcio, il sodio, il ferro, lo zinco ed il selenio.
Queste invece le vitamine presenti: B1, B2, B3, B5 e B6, vitamina ed in piccola percentuale anche la vitamina K.
Tra gli aminoacidi  i principali sono: l'acido glutammico, l'acido aspartico, l'alanina, l'arginina, la cistina, la serina, la valina, il triptofano, la prolina e  l'isoleucina, inoltre è uno dei cereali più ricchi di sali minerali.
Infine va ricordato che il miglio è un cereale privo di glutine e quindi particolarmente adatto alle persone interessate dal morbo celiaco.
In ornicoltura è largamente utilizzato nella miscela base, per l’allevamento degli estrildidae, psittacidae ed altre specie esotiche, date le tantissime proprietà nutrizionali.


Valori nutrizionali per 100 grammi di parte edibile

Energia: Kcal  356;
Proteine 11.80 gr;
Carboidrati 72.90 gr;
Grassi 3.90 gr;
-Saturi 0.72 gr;
-Monoinsaturi: 0.77 gr;
-Polinsaturi: 2.13 gr ;
Fibra totale: 8.50 gr;
Tiamina (Vitamina B1): 0.42 mg;
Riboflavina (Vitamina B2): 0.29 mg;
Niacina (Vitamina B3): 4.72 mg;
Vitamina E: 0.18 mg;
Calcio: 8.00 mg;
Ferro: 3.01 mg;
Fosforo: 285.0 mg;
Magnesio: 114.0 mg;
Potassio: 195.0 mg;
Rame: 0.75 mg;
Selenio: 2.70 mg;
Zinco: 1.68 mg;